“Disperso” in Siria

disperso“Disperso in Siria”. Oramai non sanno più che termini inventare alla Farnesina. E così. dopo i “trattenuti” per indicare i quattro giornalisti RAI (Ricucci, Colavolpe, Vignali, e Dabbous) rapiti   un mese fa da una delle tante bande di tagliagole che,  per conto della Petromonarchie e dell’Occidente – inclusa l’Italia – con autobombe, omicidi e attentati stanno massacrando la Siria, ora per Domenico Quirico, giornalista de La Stampa, nelle mani dei “ribelli” per estorcere il solito riscatto, il nuovo termine è “disperso”. Altra ipocrisia, altro sicuro riscatto da pagare a questi banditi.

Del resto, basta leggere la Home Page del ministero degli Esteri per capire quali sono le intenzioni di Emma Bonino (sciaguratamente considerata da frange della “sinistra” una democratica) “… tra le priorità del governo italiano (…)  l’urgenza di un sempre più profilato impegno della comunità internazionale per accelerare una soluzione politica della crisi siriana con l’uscita di scena di Assad, a fronte dei rischi di destabilizzazione dell’area e delle gravissime conseguenze umanitarie del conflitto”.

Francesco Santoianni

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...